Cora Herrendorf
Da IlPaeseCheNonC'Era.
Nel '73 nasce il suo primo figlio, Maximiliano, a cui seguirà Natasha (1979). Lasciata la Comuna nel '74, fonda con Horacio Czertok la Comuna Nucleo con cui 4 anni più tardi abbandonerà definitivamente l'Argentina per motivi politici, stabilendosi in Italia, a Ferrara, dove il gruppo prenderà il nome odierno di Teatro Nucleo.
Sin dal '74, parallelamente al lavoro d’attrice e regista, si occupa dell'applicazione delle tecniche di ricerca teatrale alle terapie di recupero dei disabili psicofisici, studia psicodramma e lavora presso svariate istituzioni psichiatriche pubbliche e private e comunità per ex-tossicodipendenti in Argentina, Germania, Norvegia, Italia. Questa lunga ricerca applicata la porta a fondare, nel '95 a Ferrara, il CETT, Centro per il Teatro nelle Terapie, dove si occupa prevalentemente della formazione di operatori sociosanitari.
Dal '74 ad oggi lavora come attrice e/o regista in tutte le produzioni del Teatro Nucleo, di cui ricordiamo fra le altre: "Chiaro di Luna" (1978), "Luci" (1980), "Sogno di una cosa" (1984), "A Media Luz" (1986), "Vocifer/azione (1987), "Quijote!" (1990), "All'Alba" (1993), "Francesco" (1994), "Mascarò" (1995), "Il Gabbiano" (1996), “Tempesta” (1997), “Guernica!” (1999), “Frankenstein” (2001). Nel 2005 dà vita all’Associazione VersoSud, con cui realizza progetti culturali in Argentina e altri paesi latino americani.
Da oltre trenta anni, Cora Herrendorf, tiene seminari di formazione per giovani attori e ha sviluppato una propria peculiare metodologia pedagogica che la fa apprezzare come Maestra di Teatro in svariate parti del mondo.

